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Febbraio 2026
Nuove regole per la Carta d'Identità Italiana
Dal 3 agosto 2026, la carta d'identità cartacea andrà definitivamente in pensione in Italia, non essendo più valida né per l'espatrio né come documento d'identità sul territorio nazionale, a causa del Regolamento UE 2019/1157. Verrà sostituita obbligatoriamente dalla Carta d'Identità Elettronica (CIE), più sicura e conforme agli standard europei, il cui costo è solitamente di 22,20 euro.
Ecco i dettagli principali per il 2026:
Validità: Tutte le carte d'identità cartacee (inclusi i formati "vecchi" ancora validi) scadono il 3 agosto 2026, a prescindere dalla data di scadenza stampata sul retro.
Obbligo CIE: Sarà obbligatorio richiedere la CIE, unica forma accettata per l'espatrio e l'identificazione, eliminando le eccezioni per il cartaceo.
Novità Over 70: A partire dal 2026, è prevista una revisione che potrebbe estendere la validità della carta d'identità per gli ultra-settantenni. Le nuove carte d'identità elettroniche (CIE) rilasciate agli over 70 avranno una validità di 50 anni, diventando di fatto "a vita". Il decreto PNRR mira a semplificare le procedure, eliminando l'obbligo di rinnovo e le file per gli ultra settantenni. Per chi ha già compiuto 70 anni all'entrata in vigore della norma (prevista all'inizio del 2026), sarà possibile richiedere il rinnovo anticipato della propria carta d'identità per beneficiare della nuova validità estesa.
Procedura: Per evitare disagi, si consiglia di prenotare in anticipo il rinnovo presso il proprio Comune o consolato (per AIRE).
CIE e SPID: La CIE, utilizzabile per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione (tramite CIEID), sta progressivamente sostituendo lo SPID.
Si consiglia di verificare la propria carta d'identità e, se cartacea, prenotare il passaggio alla versione elettronica prima della scadenza del 3 agosto 2026.
Ottobre 2025
Dal 1° giugno 2026 gli iscritti all’Aire potranno chiedere la versione elettronica della carta di identità presso i propri comuni.

Si è conclusa oggi una lunga battaglia per il rilascio della «carta d’identità elettronica» ai cittadini residenti nel mondo. Quel giorno, la Camera ha approvato due emendamenti del Pd, di cui uno a prima firma del deputato Christian Di Sanzo, e l’altro a prima firma del collega Toni Ricciardi. «Ho portato avanti questa battaglia dal marzo 2023, pochi mesi dopo essere stato eletto», ha commentato con soddisfazione Di Sanzo.
Dal 1° giugno 2026 anche gli iscritti all’Aire potranno chiedere la versione elettronica della carta di identità presso i propri comuni, «liberando i consolati da ulteriori richieste, e permettendo ai cittadini italiani residenti all’estero di ottenere il documento quando si trovano in Italia», ha spiegato Toni Ricciardi, «con l’ulteriore vantaggio di accedere anche a tutti i servizi digitali della pubblica amministrazione accessibili tramite la carta d’identità elettronica».
Oggi nei vari consolati italiani, sovraccarichi di pratiche e con lunghe lista di attesa, gli iscritti all’Aire possono ricevere solo la carta d’identità cartacea, «ma è impedito loro di richiedere la versione elettronica», puntualizza Di Sanzo: «Insieme al collega Ricciardi, abbiamo cosÌ colto l’opportunità di inserire due emendamenti del Pd nel Decreto legge sui Servizi consolari. Sono entrambi stati approvati all’unanimità, dopo un costante dialogo con il governo».
«È una grande conquista che va a semplificare la vita degli italiani all’estero e a ridurre le liste d’attesa presso i consolati», ha sottolineato il deputato Ricciardi. Il documento elettronico sarà valido per l’espatrio.
Convention dei giovani emigrati sardi - L'evento, dal titolo Radici nel mondo, futuro in Sardegna, ha riunito dal 22 al 24 ottobre 2025 ad Alghero i giovani delegati dei 111 Circoli degli emigrati sardi in Italia e nel mondo. Articolo su SARDEGNA MONDO
