NOTIZIE DALLA SARDEGNA E DALLA SVIZZERA

Giugno 2026

Programma “Sardegna Mondo Giovane” Un progetto che unisce Sardegna, Svizzera e Germania 

Gemellaggio nella sostenibilità: dalla Svizzera e dalla Germania idee per il futuro della Sardegna.
Avviso Pubblico: Percorsi di Scambio e Formazione per una nuova emigrazione e di rientro. Azione “Radici e Mondo”: Mobilità in Ingresso (Giovani Emigrati Sardi verso la Sardegna). I giovani sardi che vivono fuori dall’Isola potranno trascorrere un periodo di formazione (dai due a tre mesi) in Sardegna.

1. PREMESSA E FINALITÀ DELL’INIZIATIVA.
L'obiettivo generale del progetto è quello di rafforzare l'identità culturale e l'interconnessione
economica e sociale tra la Sardegna e le sue comunità nel mondo, attraverso la promozione della mobilità verso la Sardegna dei giovani di origine sarda all'estero. In coerenza con gli obiettivi del Programma Annuale Emigrazione 2026, l'iniziativa punta con forza al rinnovamento generazionale, considerato una condizione essenziale per garantire che la rete dell'emigrazione rimanga viva, tecnologicamente avanzata e capace di parlare i linguaggi della contemporaneità.
Attraverso questo Avviso, la Regione intende sostenere la promozione dell'ingresso dei giovani nei quadri dirigenti e nei consigli direttivi dei Circoli, incentivando modelli di gestione innovativi e trasparenti, nonché inoltre a supportare i Circoli per renderli spazi attrattivi per i nuovi migranti
(ricercatori, studenti) e trasformandoli in punti di riferimento per la crescita professionale e l'integrazione nei territori di residenza.
L'iniziativa mira, inoltre, a creare una rete stabile di giovani "ambasciatori" sardi nel mondo e a promuovere il dialogo intergenerazionale all'interno dei Circoli sardi e tra questi e l'Isola.
Tra le finalità specifiche vi è anche la possibilità per i partecipanti di acquisire una maggiore conoscenza del contesto socio-economico della Sardegna. A tal fine, a supporto del percorso formativo e di inserimento, per i partecipanti saranno promossi corsi di lingua presso l'Università di Cagliari o altri
qualificati Centri individuati dalla Regione Sardegna. 

2. OGGETTO DELL’AVVISO.
Per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, l'Azione "Radici e Mondo: Mobilità in Ingresso”intende permettere a giovani sardi che vivono fuori dall'Isola di trascorrere un periodo di formazione in Sardegna. L'attività consisterà in un tirocinio/affiancamento presso la Regione Sardegna (Assessorato
del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale) o un'Associazione di Tutela. La durata del percorso non potrà essere inferiore ai due mesi e non superiore ai 3 mesi.

3. DESTINATARI E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE.
Il presente Avviso prevede la partecipazione di un numero totale di 6 destinatari, così ripartiti: 2 provenienti da Circoli extra UE, 2 da Circoli UE e 2 da Circoli in Italia. I candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

• età compresa tra i 18 e i 30 anni;
• iscrizione da almeno un anno ad un Circolo sardo formalmente riconosciuto dalla Regione Autonoma della Sardagna;
• buona conoscenza orale della lingua italiana (il cui effettivo livello sarà verificato dalla Commissione preposta durante il colloquio di selezione).

4. SUPPORTO ECONOMICO E LOGISTICO.
Al fine di garantire la piena partecipazione e la copertura degli oneri legati alla mobilità, la Regione Autonoma della Sardegna riconoscerà ai giovani selezionati i seguenti benefici e servizi:
• copertura delle spese di viaggio (volo aereo A/R): il costo del trasferimento aereo sarà sostenuto dalla Regione e il relativo massimale varierà a seconda dell'area geografica di provenienza (fino a 2.500 € per i Paesi Extra UE, 500 € per i Paesi UE e 300 € per l'Italia).
• borsa di mobilità mensile: a ciascun partecipante sarà erogata una borsa finanziaria forfettaria pari ad almeno a 1.000 € al mese per l'intera durata del percorso (da 2 a 3 mesi), a parziale supporto delle spese di vitto e permanenza.
• supporto per l'alloggio: l'Amministrazione regionale si impegna a fornire un servizio di assistenza e accompagnamento per facilitare i giovani selezionati nell'individuazione di un'idonea soluzione abitativa per tutto il periodo della loro permanenza in Sardegna.

5. TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dalle ore 13 (Italia) del giorno 04.06.2026 secondo una delle seguenti modalità:
PEC all’indirizzo lavoro@pec.regione.sardegna.it;
E-mail ordinaria a lav.emigrazione@regione.sardegna.it.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 31 dicembre 2026. Tuttavia, la Regione Autonoma della Sardegna si riserva la facoltà di interrompere e chiudere anticipatamente la procedura qualora venga presentato e positivamente accolto un numero di domande sufficiente a coprire tutti i posti ammissibili previsti per ciascuna area geografica. Per partecipare, gli interessati dovranno presentare la seguente documentazione:

1. istanza di partecipazione, compilata in ogni sua parte utilizzando il modulo allegato al presente Avviso. Se l’istanza non è firmata digitalmente, dovrà essere accompagnata da un documento di identità in corso di validità.

2. curriculum vitae aggiornato e firmato;

3. lettera motivazionale, nella quale il candidato dovrà illustrare le ragioni del proprio interesse a partecipare al Programma, il proprio attaccamento all'identità culturale sarda e le modalità con cui intende riportare e investire le competenze e l'esperienza acquisite all'interno del proprio Circolo di appartenenza, al fine di favorirne il ricambio generazionale e l'innovazione organizzativa. E’ facoltà del candidato utilizzare anche la lingua nazionale del Paese in cui risiede. È facoltà del candidato, ed è fortemente consigliato, accompagnare la lettera motivazionale con un breve video di presentazione, al fine di illustrare in modo più diretto e personale la propria candidatura.

6. PROCEDURE DI SELEZIONE
L'erogazione delle borse avverrà attraverso una procedura a sportello (fino ad esaurimento dei posti disponibili per ciascuna area geografica indicata), con una valutazione basata sui titoli e su un colloquio motivazionale. A parità di data e ora di ricezione, sarà data priorità al candidato più giovane.
Le istanze pervenute saranno esaminate da una Commissione nominata con determinazione del Direttore Servizio Cooperazione, Terzo Settore e Politiche di inclusione in ordine rigorosamente di arrivo. I candidati in possesso dei requisiti e che avranno superato la fase di valutazione documentale saranno convocati per un colloquio (effettuabile in modalità telematica/videoconferenza). Il colloquio sarà volto ad approfondire le motivazioni espresse nella lettera e nell'eventuale video, ad accertare il livello di conoscenza orale della lingua italiana e a verificare le attitudini relazionali e la propensione all'impegno associazionistico del candidato. Il mancato superamento del livello linguistico minimo richiesto durante il colloquio costituisce causa di inammissibilità e di esclusione dal Programma, indipendentemente dall'ordine cronologico di arrivo.

Febbraio 2026

Nuove regole per la Carta d'Identità Italiana

Dal 3 agosto 2026, la carta d'identità cartacea andrà definitivamente in pensione in Italia, non essendo più valida né per l'espatrio né come documento d'identità sul territorio nazionale, a causa del Regolamento UE 2019/1157. Verrà sostituita obbligatoriamente dalla Carta d'Identità Elettronica (CIE), più sicura e conforme agli standard europei, il cui costo è solitamente di 22,20 euro.
Ecco i dettagli principali per il 2026:
Validità: Tutte le carte d'identità cartacee (inclusi i formati "vecchi" ancora validi) scadono il 3 agosto 2026, a prescindere dalla data di scadenza stampata sul retro.
Obbligo CIE: Sarà obbligatorio richiedere la CIE, unica forma accettata per l'espatrio e l'identificazione, eliminando le eccezioni per il cartaceo.
Novità Over 70: A partire dal 2026, è prevista una revisione che potrebbe estendere la validità della carta d'identità per gli ultra-settantenni.  Le nuove carte d'identità elettroniche (CIE) rilasciate agli over 70 avranno una validità di 50 anni, diventando di fatto "a vita". Il decreto PNRR mira a semplificare le procedure, eliminando l'obbligo di rinnovo e le file per gli ultra settantenni. Per chi ha già compiuto 70 anni all'entrata in vigore della norma (prevista all'inizio del 2026), sarà possibile richiedere il rinnovo anticipato della propria carta d'identità per beneficiare della nuova validità estesa.
Procedura: Per evitare disagi, si consiglia di prenotare in anticipo il rinnovo presso il proprio Comune o consolato (per AIRE).
CIE e SPID: La CIE, utilizzabile per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione (tramite CIEID), sta progressivamente sostituendo lo SPID.
Si consiglia di verificare la propria carta d'identità e, se cartacea, prenotare il passaggio alla versione elettronica prima della scadenza del 3 agosto 2026.

Ottobre 2025 

Dal 1° giugno 2026 gli iscritti all’Aire potranno chiedere la versione elettronica della carta di identità presso i propri comuni.

Si è conclusa oggi una lunga battaglia per il rilascio della «carta d’identità elettronica» ai cittadini residenti nel mondo. Quel giorno, la Camera ha approvato due emendamenti del Pd, di cui uno a prima firma del deputato Christian Di Sanzo, e l’altro a prima firma del collega Toni Ricciardi. «Ho portato avanti questa battaglia dal marzo 2023, pochi mesi dopo essere stato eletto», ha commentato con soddisfazione Di Sanzo.

Dal 1° giugno 2026 anche gli iscritti all’Aire potranno chiedere la versione elettronica della carta di identità presso i propri comuni, «liberando i consolati da ulteriori richieste, e permettendo ai cittadini italiani residenti all’estero di ottenere il documento quando si trovano in Italia», ha spiegato Toni Ricciardi, «con l’ulteriore vantaggio di accedere anche a tutti i servizi digitali della pubblica amministrazione accessibili tramite la carta d’identità elettronica».

Oggi nei vari consolati italiani, sovraccarichi di pratiche e con lunghe lista di attesa, gli iscritti all’Aire possono ricevere solo la carta d’identità cartacea, «ma è impedito loro di richiedere la versione elettronica», puntualizza Di Sanzo: «Insieme al collega Ricciardi, abbiamo cosÌ colto l’opportunità di inserire due emendamenti del Pd nel Decreto legge sui Servizi consolari. Sono entrambi stati approvati all’unanimità, dopo un costante dialogo con il governo».

«È una grande conquista che va a semplificare la vita degli italiani all’estero e a ridurre le liste d’attesa presso i consolati», ha sottolineato il deputato Ricciardi. Il documento elettronico sarà valido per l’espatrio. 

Convention dei giovani emigrati sardi - L'evento, dal titolo Radici nel mondo, futuro in Sardegna, ha riunito dal 22 al 24 ottobre 2025 ad Alghero i giovani delegati dei 111 Circoli degli emigrati sardi in Italia e nel mondo.   Articolo su SARDEGNA MONDO